T147

Marco Fantoni (successivamente coordinatore del Centro Progetti Tecno) con T147 dà una nuova dimensione a quel connubio di purezza formale e funzionalità appreso operando fianco a fianco con Osvaldo Borsani. Progettato nel 1970 con un tratto decisamente minimalista, T147 è un tavolino basso di grandi dimensioni particolarmente adatto per vasti soggiorni o spazi di rappresentanza. La sua forma è realizzata con un basamento in legno laccato satinato opaco e un piano in acciaioinossidabile satinato. Al centro di questo piano è posizionato un cubo in acciaio che regge un ripiano in cristallo.

 

T96

T96

1956: Osvaldo Borsani realizza la scrivania T96 nell’ambito del progetto per l’arredamento del Palazzo ENI di San Donato Milanese commissionato da Enrico Mattei. L’originale forma angolare di T96 si armonizza perfettamente con gli spazi a pianta poligonale delle varie stanze. Inoltre questa forma dinamica e avvolgente, corredata da cassettiere girevoli, rivoluziona il modo di vivere l’ufficio. La scrivania direzionale infatti si spoglia della “rappresentanza” per farsi pratica, operativa e relazionale. I sostegni con tre razze della T96 sono in alluminio pressofuso o in acciaio inossidabile lucido. Il piano in legno di noce o palissandro presenta anche una versione con sottomano in cuoio.

 

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L’eredità di Osvaldo Borsani

Il tuo appartamento ospita i progetti iconici di tuo nonno, Osvaldo Borsani. In che modo la sua figura influenza ed è fonte di ispirazione per il tuo processo progettuale?
Osvaldo, più lo conosco, più capisco quanto avesse le idee chiare sul suo percorso sia in termini di funzionalità, sia in termini di forma. La sua dedizione alla qualità sarà sempre il migliore esempio per me. Poi, ovviamente, i tempi cambiano. Lui ha attraversato differenti epoche e codici formali. Ha cominciato dando forma a raffinati oggetti “su misura” in stile per clienti unici ed è arrivato a creare aree di lavoro minimali per milioni di persone. In qualche modo, lui ha saputo proiettare se stesso e la sua azienda in un futuro che ancora oggi vive nel presente”.

Da un’intervista a Tommaso Fantoni per Elle Decoration Philippines

L77

Con L77 la visione di Osvaldo Borsani dell’ufficio come “spazio vivo” raggiunge un nuovo traguardo. Progettato nel 1956 per gli uffici ENI, L77 è un letto a una piazza con struttura in metallo snodata attraverso un semplice e veloce comando posto sui due lati. Le parti del telaio sono rivestite di stoffa lanata e il materasso in gommapiuma poggia su un traliccio formato da strisce elastiche di tessilastic. Questo letto, che insieme alla P40 e al D70 costituisce il “manifesto dell’estetica meccanica di Osvaldo Borsani”, può assumere una vasta gamma di posizioni che lo rendono confortevole non solo per il sonno, ma anche per il relax e la lettura.

L77

L77